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Oggetto:
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Filosofia teoretica I (A - Z) - M-FIL/01

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Anno accademico 2011/2012

Codice dell'attività didattica
SCF0279
Docente
Prof. Enrico Guglielminetti (Titolare del corso)
Corso di studi
Laurea I° liv. in scienze dell'educazione - Torino [f006-c301]
Anno
1° anno
Periodo didattico
Primo semestre
Tipologia
Di base
Crediti/Valenza
9
SSD dell'attività didattica
M-FIL/01 - filosofia teoretica
Oggetto:

Sommario del corso

Oggetto:

Obiettivi formativi

Titolo del corso

 

La natura del Bene.

 

Argomento

 

Il corso si rivolge ai futuri educatori e formatori impegnati a sostegno dei processi di cambiamento e nella cura  dei legami, offrendo loro indicazioni e prospettive teoriche. 

La natura del Bene – in senso politico, etico e metafisico –  sarà indagata tramite le categorie di “esteriorità” (I modulo) e di “aggiunta” (II modulo).

 

Il corso si suddivide in due moduli:

 

Primo modulo)

L’avviamento alla filosofia verrà realizzato tramite la lettura e lo studio approfondito di un classico del Novecento, che mette a giorno – in forma radicale e sconvolgente – il rapporto tra l’io e gli altri, tra il nostro mondo e il mondo degli altri. Per il tema trattato, l’opera di Lévinas si propone come una sorta di genoma teoretico del dibattito attuale sull’integrazione, il multiculturalismo, l’ospitalità, la giustizia, il perdono eccetera. E’ dunque particolarmente rilevante ai fini di un corso di studi in Scienze dell’educazione.

 

Secondo modulo)

A partire dall’esperienza di saturazione, che sembra sempre più pervasiva (non c’è – si afferma – spazio per tutti) e dal linguaggio violento dell’esclusione che sembra derivarne, il modulo propone l’identificazione dell’esperienza della filosofia con l’idea dell’aggiunta, di cui indaga la valenza emancipatrice, anche politica.

 

 

 

Obiettivo

 

Il corso si propone  di  dare fondazione filosofica al discorso su integrazione, ospitalità e  multiculturalità.

 

 

Competenze attese

 

 

-                         Essere in grado di costruire un concetto

-                         Essere in grado di analizzare con scrupolo e precisione un testo complesso

 

 

 

 

 

Programma d’esame

 

programma da 9 cfu

 1) E. LÉVINAS, Totalità e infinito. Saggio sull’esteriorità, Jaca Book, Milano 2006.

2) E. GUGLIELMINETTI, La commozione del Bene. Una teoria dell’aggiungere, Jaca Book, Milano 2011.

 

 

programma da 10 cfu

al programma precedente va aggiunto il seguente volume: 

 3) PLATONE, Repubblica, libri VI e VII (quasiasi edizione).

 

 

 

Modalità  di verifica

La verifica avviene in due fasi:

 

1. Compito scritto in classe, il giorno dell’appello:

 

gli studenti vengono invitati a rispondere a 4 domande a risposta aperta, che vertono A) su Totalità e Infinito di Lévinas; B) su La commozione del Bene [2 domande].

Viene assegnato il tempo max di 60 minuti. Non è possibile fare uso di testi o appunti durante lo svolgimento della prova.

A ciascuna risposta viene assegnato un max di punti 6.

Il compito si intende superato, se si ottiene un minimo di punti 4 in almeno 3 domande su 4, e un punteggio minimo complessivo di punti 12.

Criteri di valutazione sono: la completezza d’informazione, la precisione e proprietà del linguaggio, la chiarezza espositiva, la capacità di individuare i nessi logici e gli elementi più rilevanti per ciascun  argomento.

 

Accedono alla seconda fase coloro che hanno superato la prima.

 

2. La seconda fase consiste in un elaborato scritto a casa al computer e consegnato in forma cartacea almeno 15 giorni prima della data dell’appello nel quale si intende registrare il voto.

L’elaborato, che verte su La commozione del Bene, dovrà consistere nel commento a una frase tratta dal testo e citata con indicazione del numero pagina in testa all’elaborato stesso (fuori dal computo delle 50 righe). L’elaborato deve essere di 50 micro-righe esatte (non 49 o 51): usare la funzione “metti in colonna”.

Criteri di valutazione sono: la rilevanza e pregnanza della frase prescelta; la precisione, completezza e perspicuità della spiegazione; la capacità di mettere in rilievo i nessi della frase prescelta con la tesi generale del libro; la proprietà del linguaggio; l’originalità.

A questa parte viene assegnato un max di punti 10 e lode. Il compito si intende superato se si ottiene un minimo di punti 6.

 

Note

 

Il corso avrà l’andamento di un lettorato. E’ pertanto indispensabile procurarsi i libri di testo prima dell’inizio del corso.

 

Gli studenti sono tenuti a leggere in anticipo le parti di testo che verranno successivamente spiegate a lezione.

 

La frequenza regolare non è obbligatoria, ma vivamente consigliata.

 

Chi sostiene l’esame da 10 cfu integra l’esame da 9 con una prova orale sul testo aggiuntivo, da sostenersi il giorno dell’appello.

 

 

e-mail

 

enrico.guglielminetti@unito.it

 

 

Orario e luogo di ricevimento

 

Nelle settimane di lezione: Venerdì h. 11, Dipartimento di Filosofia, Palazzo Nuovo, II piano. 

 

Nei periodi in cui non c’è lezione: su appuntamento.

 

 

The Nature of Goodness

 

Aim of this course is a philosophical foundation of ideas or statements concerning social integration, multiculturalism, hospitality and exteriority. The concept of Goodness will be examined through the categories of “exteriority” and “addition”.

 

Students will gain basic competences in understanding and analysing complex texts and construction of concepts.

 

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Ultimo aggiornamento: 04/04/2014 15:55
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